«Dopo tre giorni dall’attentato islamista commesso da Abdel Rahman Ballout contro i partecipanti del Gay Pride di Berlino, che ha provocato un morto e diversi feriti, gli investigatori hanno rinvenuto nel cellulare del 21enne un video girato il giorno del colpo in cui l’uomo dichiara la propria appartenenza allo Stato Islamico», a rivelarlo è la «Bild».
Il messaggio viene considerato un tipico «video di martirio» registrato prima del passaggio all’azione. Altrettanto rilevanti risulterebbero gli indizi rinvenuti nel furgone utilizzato per l’attacco e le nuove informazioni acquisite sulla fuga dell’autore.