(Roma, 11 marzo 2026). Il presidente francese : «le capacità militari dell’Iran non sono state azzerate»
Il G7 deve coordinarsi per «ripristinare la libertà navigazione nello stretto di Hormuz il più presto possibile». A lanciare l’appello al Gruppo dei Sette è stato il presidente Emmanuel Macron, in apertura della riunione...
(Rome, 11 mars 2026). Face au blocage du détroit d’Ormuz par l’Iran, l’Arabie saoudite et les Émirats arabes unis tentent de préserver leurs exportations de pétrole en s’appuyant sur des oléoducs contournant la voie maritime stratégique. Une solution partielle, alors que les menaces militaires et les risques d’escalade continuent...
(Roma, 11 marzo 2026). Sulle infrastrutture dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti incombono comunque le minacce del regime iraniano. L’incognita degli Houthi
Lo Stretto di Hormuz è congelato. Nel canale d’acqua attraverso il quale prima della guerra transitavano ogni giorno il 20% del petrolio e il 25% del gas...
(Rome, 11 mars 2026). Une nouvelle nuit d’escalade au Moyen-Orient. L’Iran a lancé une vague de missiles contre Israël et plusieurs pays du Golfe, tandis que l’aviation israélienne frappait Beyrouth et Téhéran. Selon des informations relayées par des médias internationaux, Mojtaba Khamenei, nouveau Guide suprême iranien, aurait été blessé...
(Roma, 11 marzo 2026). Ancora una notte di violenti attacchi aerei ed esplosioni in Medio Oriente. La nuova Guida Suprema portata "in un luogo sicuro"
In una notte caratterizzata da intensi attacchi in Medio Oriente con l' Iran che ha lanciato una nuova ondata di missili contro Israele e alcuni...