«Se qualcuno sarà così folle da attaccarci, combatteremo», dichiara il comandante supremo della NATO in Europa, Alexus Grynkewich. «Un conflitto non è comunque imminente, né inevitabile», aggiunge rassicurando la platea del forum sulla sicurezza di Varsavia.
Qui si collega anche il presidente ucraino Zelensky, dal quale ci si aspettava un commento alle parole di Trump, che ieri aveva annunciato a sorpresa una tregua agli attacchi agli impianti energetici raggiunta con Mosca, annuncio nel frattempo smentito dai fatti. «Soltanto oggi la Russia ha attaccato sei impianti, lasciando al buio migliaia di persone e rendendo così più evidente che non accetta la proposta della Casa Bianca», dichiara Zelensky, ironizzando sulla differenza tra la realtà e i post sul social Truth. Il presidente ucraino incassa con soddisfazione il nuovo pacchetto di sanzioni approvato dal Consiglio europeo, riunito a Lussemburgo con 1.600 nuovi target del Cremlino che saranno colpiti.