(Roma, 01 agosto 2026). In Medio Oriente sono momenti di grandi apprensione, mentre la crisi fra Stati Uniti e Iran continua secondo una alternanza di attacchi e tregue. Nel frattempo, le ambasciate Usa in Iraq, Giordania ed Emirati Arabi Uniti hanno esortato i cittadini in loco a una maggiore attenzione e a valutare la possibilità di lasciare la regione dove la situazione resta « fluida » e il « quadro di sicurezza resta complesso con la possibilità di un’escalation imprevista ».
L’avviso sul sito delle ambasciate anticipa la possibilità di voli cancellati, chiusure di spazio aereo e altre potenziali difficoltà per gli spostamenti. Anche per questo le rappresentanze diplomatiche consigliano di « rivalutare seriamente » i viaggi per il Medio Oriente. Specie perché l’Iran e i gruppi associati « potrebbero prendere di mira interessi Usa » oppure siti « associati agli Stati Uniti ».
Una notizia che arriva dopo che l’Iran ha accusato oggi gli Usa di prepararsi a scatenare un conflitto che coinvolga tutta la regione e ha avvertito che i Paesi che « faranno da scudo » a Washington « bruceranno nelle fiamme della guerra ».