(Roma, 17 luglio 2026). Il Centcom ha annunciato il via di una nuova serie di raid. Tasnim riferisce inoltre che Teheran ha colpito una nave battente bandiera thailandese che tentava di attraversare lo Stretto senza autorizzazione. Gli Stati Uniti hanno attaccato per il secondo giorno consecutivo una petroliera iraniana vicino all’isola di Kharg e, secondo Axios, valutano raid contro impianti nucleari. Teheran minaccia: « Offensiva a tutto campo se gli attacchi Usa continuano »
Il Centcom ha annunciato di avere lanciato oggi, alle 15 (le 21 in Italia, una serie di attacchi contro l’Iran, per la settima notte consecutiva. « Tali attacchi mirano a continuare a ridurre le capacità militari iraniane, su disposizione del commander-in-chief », si legge nell’account X del comandi centrale americano.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha annunciato in serata di aver distrutto un deposito di droni di superficie statunitensi e il « principale centro di intelligenza artificiale » del Bahrein e, secondo quanto riportato dall’agenzia IRNA, ha colpito una nave battente bandiera statunitense nell’Oceano indiano settentrionale.
La televisione di Stato iraniana ha riferito che Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema, ha minacciato in serata che l’Iran entrerà in una fase di offensiva a tutto campo se gli attacchi statunitensi dovessero protrarsi per più di due o tre giorni. Fonti iraniane hanno riferito di alcune esplosioni udite in serata a Bandar Abbas, sullo Stretto di Hormuz. Tasnim riporta che Teheran ha colpito una nave battente bandiera thailandese che tentava di attraversare lo Stretto senza autorizzazione. Le forze statunitensi hanno attaccato per la seconda volta in due giorni una petroliera iraniana ormeggiata vicino all’isola di Kharg. Secondo Axios gli Usa starebbero valutando se colpire anche impianti nucleari.
Intanto, il capo dei pasdaran ha minacciato attacchi alle unità navali Usa. Il regime iraniano fa sapere che 38 persone sono state uccise e oltre 400 ferite negli attacchi statunitensi dal 22 giugno. L’Iran ha dichiarato di aver preso di mira una base militare statunitense in Kuwait ed un ex base Usa in Siria. Colpiti anche due radar di controllo aereo in Oman e caccia Usa di stanza in Giordania. Il Qatar ha annunciato di avere intercettato un attacco missilistico, e che alcuni detriti hanno ferito un bambino. Attacchi aerei sono stati intercettati dalle difese aeree del Bahrein.
Le tensioni nell’area deprimono i mercati: Borse asiatiche ed europee in forte calo. Salgono invece le quotazioni del gas e i prezzi dei carburanti, con la benzina che in autostrada sfonda il tetto di 2 euro a litro.