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Il capo della Wagner ha offerto all’Ucraina informazioni sulla posizione delle truppe russe: il documento choc

(Roma, Parigi, 15.05.2023). È quanto emerge dai leak del Pentagono riportati dal Washington Post

Yevgeniy Prigozhin ha tradito Putin? Il capo del gruppo Wagner alla fine di gennaio ha offerto all’Ucraina informazioni sul posizionamento delle truppe russe in modo da poterle colpire in cambio del ritiro dei soldati di Kiev dall’area intorno a Bakhmut. È quanto emerge dai leak del Pentagono riportati dal Washington Post. Prigozhin aveva fatto arrivare la sua proposta tramite i suoi contatti nell’intelligence militare di Kiev. Contatti confermati, aggiunge il quotidiano Usa, da due funzionari ucraini, secondo i quali Prigozhin ha parlato in varie occasioni con il servizio di intelligence militare (Hur) del governo di Kiev.

Il documento

Il documento non specifica quali posizioni delle truppe russe Prigozhin si è offerto di rivelare e, allo stesso tempo, i funzionari statunitensi hanno messo in dubbio le intenzioni del fedelissimo di Putin. Tuttavia, diversi comandanti militari di Mosca di alto livello sono stati uccisi proprio vicino a Bakhmut nelle ultime settimane.

Prigozhin, che ultimamente ha criticato lo zar per non aver fornito ai suoi soldati munizioni sufficienti, ha promesso all’inizio di questo mese di ritirare i suoi uomini dall’Ucraina orientale, zona di una delle battaglie più lunghe e sanguinose dell’invasione russa. Poche ore dopo il suo annuncio, la Russia ha lanciato un massiccio attacco contro Bakhmut utilizzando anche armi chimiche.

I legami oscuri

Altri documenti trapelati hanno rivelato che i funzionari del ministero della Difesa russo si chiedevano come rispondere alle critiche di Prigozhin sulle prestazioni dei militari e alle sue richieste di maggiori munizioni. Nei documenti si parla anche di una lotta di potere tra Prigozhin e alti funzionari, tra cui il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. In questo contesto teso, Prigohzin ha avviato legami segreti con l’intelligence ucraina tra telefonate e incontri di persona con ufficiali dell’Hur in un paese imprecisato dell’Africa, afferma un documento. L’intelligence statunitense sottolinea che Prigozhin si lamenta delle pesanti perdite che i suoi combattenti hanno subito e sollecita l’Ucraina a colpire più duramente le truppe russe. Secondo un documento Prigozhin ha detto a un ufficiale dell’intelligence ucraina che l’esercito russo stava terminando le scorte di munizioni e ha consigliato alle forze di Kiev di andare avanti con un assalto al confine della Crimea. Prigozhin, proseguono i documenti, era consapevole del crollo del morale tra le forze di Wagner e che alcuni dei suoi combattenti si erano rifiutati di schierarsi nell’area di Bakhmut per paura di subire ulteriori vittime.

La lettera rifiutata da Shoigu

Un altro oscuro capitolo della storia militare di Prigozhin è la lettera che comandante della Wagner avrebbe mandato al ministro a Shoigu e che sarebbe stata respinto. A renderlo noto è stato lo stesso Prigozhin su Telegram, secondo cui «la lettera rifletteva i problemi con le unità del Ministero della Difesa russo sui fianchi, e in allegato c’erano anche appelli di massa da parte di individui che volevano unirsi alla Wagner» invece che alle unità del ministero della Difesa russo. Il testo dettagliato della lettera non è stato diffuso, ha sostenuto, «nel tentativo di risolvere questi problemi non pubblicamente».

(Il Messaggero)

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