Un soldato della 30esima Brigata meccanizzata ucraina, gravemente ferito in una posizione irraggiungibile via terra, è stato trasportato al sicuro da un esacottero Heavy Shot «Ayudag-6». Le mine e la presenza dei droni russi rendevano troppo pericoloso l’intervento di una squadra di soccorso o di un mezzo terrestre.
Dopo avergli consegnato l’attrezzatura necessaria, i militari lo hanno guidato a distanza mentre si agganciava al sistema di evacuazione. Secondo le Forze armate ucraine, il volo è durato un’ora e 14 minuti e ha coperto complessivamente 62 chilometri. L’operazione, presentata come la prima evacuazione aerea di un ferito direttamente dal fronte, ha coinvolto la 30esima e la 92esima Brigata insieme al 10 Corpo d’armata. Il militare è ora in cura e non sarebbe più in pericolo di vita.