Secondo l’agenzia americana Bloomberg, che cita fonti vicine al Cremlino, «Vladimir Putin sarebbe pronto a una nuova escalation perché ritiene che le trattative sul conflitto in Ucraina siano giunte a un punto morto». Mosca starebbe quindi valutando di intensificare gli attacchi su Kiev e alle infrastrutture strategiche.
Inoltre, il Cremlino ha confermato la visita di ieri a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe «per contatti fra agenzie di sicurezza». Il portavoce Dmitry Peskov, che non ha voluto citare i temi dei colloqui e i nomi dei partecipanti, ha solo aggiunto che Ratcliffe non ha avuto colloqui con Vladimir Putin.