«Il provvedimento di sospensione di Schengen con la Spagna è di un mese, con scadenza prevista per la fine di agosto, ma ci siamo riservati di osservare l’evoluzione della situazione a partire dal 15 agosto e se sono superati tutti i pericoli che sono stati paventati», lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ospite di «10 minuti» su Rete 4.
A Ceuta «è successo qualcosa di molto importante» e di «incontrollato e incontrollabile», ha spiegato, con «l’accesso di quasi 80mila persone» e la presenza sul territorio di «un numero variabile tra le 6 e le 10 mila persone». Il ministro ha quindi richiamato il rischio di eventuali infiltrazioni terroristiche, che «va sempre presidiato». «È un rischio che c’è, che è stato denunciato anche dalle agenzie di intelligence spagnole e va presidiato con la massima cautela», ha osservato.