(Roma, 20 aprile 2026). «L’Europa deve dotarsi di un proprio sistema di difesa contro i missili balistici e l’Ucraina sta conducendo colloqui con diversi Paesi per crearne uno». Volodymyr Zelensky cerca soluzioni con o partner Ue dopo la riduzione delle forniture del sistema Patriot, prodotto dagli Stati Uniti, per abbattere i missili russi. «Siamo in trattative con diversi Paesi e stiamo lavorando in questa direzione», ha affermato il presidente ucraino in un’intervista al canale televisivo nazionale Marathon. «Dobbiamo costruire il nostro sistema di difesa antimissile balistico entro un anno». Fire Point, produttrice del missile da crociera ucraino Flamingo ha reso noto di essere in trattative con aziende europee per lanciare un nuovo sistema di difesa aerea entro il 2027, creando un’alternativa a basso costo al Patriot, la cui disponibilità è sempre più limitata a causa dell’ampio dispiegamento da parte degli Usa nella guerra contro l’Iran. Di qui la riduzione delle forniture a Kiev. L’unico sistema antibalistico europeo, l’italo-francese Samp/T, è prodotto in quantità relativamente ridotte.
Nel frattempo un «massiccio» attacco notturno di droni su Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, ha ucciso un ragazzo di 16 anni e ferito altre quattro persone, ha dichiarato domenica il capo dell’amministrazione militare della città. Droni russi hanno attaccato anche Kherson. L’Ucraina ha risposto colpendo la fabbrica di droni Atlant Aero a Taganrog. Il sito si trova a 55 chilometri a est del confine orientale. Secondo l’esercito, l’attacco ha provocato un incendio nello stabilimento che progetta e produce droni d’attacco e da ricognizione, nonché componenti per velivoli senza pilota più potenti in grado di trasportare bombe fino a di 250 chili di peso.
Di Andrea Riccardi. (Il Tempo)