(Roma, 24 gennaio 2026). L’Europa, dopo il Mercosur, punta così a rafforzare le relazioni economiche con un partner di scala globale, guardando a oriente
Il 26 e 27 gennaio il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen saranno a Nuova Delhi per un vertice che le istituzioni europee definiscono già « storico ». Non solo per la densità dei dossier sul tavolo, ma perché segna il culmine di un anno di intensa diplomazia tra Unione europea e India.
Al centro dei lavori ci sarà l’accordo di libero scambio UE-India, negoziato per oltre vent’anni e ora considerato « più vicino che mai ». Una fonte europea spiega che l’intesa « creerebbe una delle più grandi aree commerciali al mondo, un mercato da 2 miliardi di persone », con benefici diretti per imprese, investimenti e occupazione. Così, dopo aver siglato l’accordo Mercosur, l’Europa si trova ancora una volta a intensificare le sue relazioni commerciali con attori di grande scala, stavolta guardando a oriente.
Obiettivi economici e catene di approvvigionamento
L’obiettivo dell’accordo UE-India è ridurre in modo sostanziale i dazi e aprire nuove opportunità in settori strategici come idrogeno, apparecchiature solari, macchinari e manifattura avanzata. « Il valore strategico dell’accordo », sottolinea un funzionario, « sta nella possibilità di costruire catene di approvvigionamento più resilienti e meno dipendenti da attori dominanti ».
Partnership su sicurezza e difesa
Accanto al commercio, il vertice lancerà la prima partnership UE-India su sicurezza e difesa, un passo definito « di portata paragonabile solo agli accordi con Giappone e Corea del Sud ». L’intesa rafforzerà il dialogo sulle principali minacce, aprirà la strada allo scambio di informazioni classificate e potenzierà la cooperazione operativa, dalle tecnologie antidrone alla protezione delle infrastrutture marittime critiche.
Agenda strategica e mobilità
Il vertice approverà inoltre una Agenda strategica congiunta per i prossimi cinque anni: oltre 100 iniziative su sostenibilità, energia pulita, tecnologia, innovazione, mobilità, governance globale e connettività. Tra queste, è previsto un nuovo quadro per facilitare la mobilità di studenti, ricercatori e lavoratori qualificati, e colloqui sull’associazione dell’India a Horizon Europe.
Geopolitica e valore simbolico
Sul piano geopolitico, l’UE ribadirà la propria posizione sulla guerra russa contro l’Ucraina, definita « una minaccia esistenziale per l’Europa e per l’ordine internazionale basato sulle regole ». Bruxelles riconosce la storica relazione dell’India con Mosca, ma invita Delhi a « usare la sua influenza per sostenere gli sforzi di pace ».
Il vertice avrà anche un forte valore simbolico: Costa e von der Leyen saranno ospiti d’onore alla Giornata della Repubblica indiana, un gesto che « illustra la profondità della partnership ». In un mondo segnato da rivalità geopolitiche, transizione energetica e rivoluzione tecnologica, UE e India vogliono mostrarsi come attori responsabili e complementari.
Di Sara Dellabella. (AGI)