(Roma, 07 luglio 2025). L’uomo, 53 anni, si sarebbe suicidato
Roman Starovojt è stato trovato morto nella sua abitazione a Odintsovo, nella regione di Mosca. Lo riferisce il quotidiano ”Kommersant” e alcuni canali Telegram russi. Starovojt era stato rimosso oggi dall’incarico di ministro dei Trasporti della Russia. Secondo quanto riferito, Starovojt si sarebbe suicidato. Come reso noto dal canale Telegram “Mash”, la causa preliminare del suicidio di Starovojt sarebbe un possibile procedimento penale nei suoi confronti. Secondo “Mash”, infatti, l’ex ministro era sospettato in un grave caso di frode.
“La versione più plausibile è il suicidio”, ha detto la portavoce ufficiale del Comitato Investigativo della Federazione Russa Svetlana Petrenko. “Le indagini stanno accertando le circostanze della morte di Roman Starovojt. Oggi nel distretto urbano di Odintsovo è stato rinvenuto all’interno di un’autovettura privata il corpo dell’ex ministro dei Trasporti della Federazione Russa Roman Vladimirovich Starovojt con una ferita da arma da fuoco”, si legge nel comunicato del Comitato Investigativo.
Secondo il portale “Gazeta”, la decisione del presidente russo Vladimir Putin di estromettere dall’incarico di ministro dei Trasporti Roman Starovojt è arrivata a pochi giorni dal collasso del traffico aereo nazionale a seguito degli attacchi con droni contro infrastrutture civili, che hanno paralizzato gli scali di Mosca, San Pietroburgo e altre città. Secondo Rosaviatsia, l’agenzia per l’aviazione civile russa, tra il 5 e il 7 luglio sono stati cancellati 485 voli, mentre 1.900 hanno subito ritardi. Oltre 43 mila biglietti sono stati rimborsati e 94 mila passeggeri sono stati trasferiti in albergo. Il danno economico stimato per le compagnie aeree potrebbe superare i 20 miliardi di rubli (circa 210 milioni di euro). Sebbene il licenziamento di Starovoit possa apparire collegato a queste disfunzioni, diverse fonti tuttavia suggeriscono motivazioni più profonde. Secondo il politologo Boris Mezhuev, intervistato da “Gazeta”, le cause del licenziamento andrebbero ricercate nei precedenti incarichi dell’ex ministro: “Suppongo che nella regione di Kursk sia potuto venire alla luce qualcosa di spiacevole per Starovojt, forse legato a episodi di corruzione. Il nuovo governatore potrebbe aver scoperto elementi compromettenti”.
Starovojt è stato governatore della regione di Kursk dal 2019 al 2024, prima di essere nominato ministro dei Trasporti. Il suo successore, Aleksej Smirnov, è stato arrestato nell’aprile del 2025 con l’accusa di appropriazione indebita di oltre un miliardo di rubli (circa 10,5 milioni di euro) destinati alla costruzione di strutture difensive al confine con l’Ucraina. Anche il suo vice è finito in manette. Durante il mandato di Starovojt ai Trasporti, il ministero ha varato misure per regolamentare l’uso dei dispositivi di mobilità personale e ha allentato alcune restrizioni per i camion della spazzatura e per i vettori di cabotaggio stranieri. Provvedimenti che, secondo critiche raccolte dalla stampa russa, avrebbero prodotto effetti controversi. Il successore ad interim sarà Andrej Nikitin, ex governatore della regione di Novgorod e vice di Starovojt. Secondo “Vedomosti”, questo cambiamento sarebbe stato in preparazione da mesi e avrebbe dovuto essere annunciato già in occasione del Forum economico di San Pietroburgo svoltosi a fine giugno.