«In totale, la scorsa settimana sono stati impiegati circa 1.270 droni, 39 missili e quasi mille KAB», lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, dopo un nuovo attacco nella notte «con 101 droni, la stragrande maggioranza dei quali erano ‘shahed’ russo-iraniani». «Ci auguriamo vivamente che i nostri partner rispettino tutti gli accordi presi. La difesa aerea è fondamentale per la protezione della vita. Stiamo già implementando con grande dinamicità gli accordi sugli investimenti nella nostra produzione di armi, in particolare di tutti i tipi di droni», afferma il leader ucraino.