(Roma, 10.10.2023). Abu Dhabi ha firmato nel 2020 un trattato di pace con Israele nel quadro degli Accordi di Abramo, sponsorizzati dall’allora presidente statunitense Donald Trump
Gli Emirati Arabi Uniti hanno chiesto al regime del presidente Bashar al Assad di non intervenire nel conflitto tra Israele e il movimento islamista palestinese Hamas e di non consentire attacchi dal territorio siriano. Lo rivela il portale d’informazione statunitense “Axios” citando due fonti a conoscenza delle attività diplomatiche emiratine. La richiesta s’inserisce nel quadro delle crescenti preoccupazioni di diversi Paesi, fra cui gli Stati Uniti, per l’eventualità di un allargamento regionale del conflitto in Libano o in Siria. Un timore espresso anche ieri sera nel comunicato congiunto diramato al termine del colloquio tra i leader di Stati Uniti (Joe Biden), Italia (Giorgia Meloni), Francia (Emmanuel Macron), Germania (Olaf Scholz) e Regno Unito (Rishi Sunak).
“Non è il momento per alcuna fazione ostile a Israele di sfruttare questi attacchi per trarne vantaggio”, si legge nel testo. Gli Emirati, che hanno ripristinato lo scorso anno le relazioni con la Siria e invitato il presidente Assad in visita ad Abu Dhabi, sono considerati in questo momento tra i Paesi della regione con più influenza sul governo di Damasco. Gli Emirati hanno anche firmato nel 2020 un trattato di pace con Israele nel quadro degli Accordi di Abramo, sponsorizzati dall’allora presidente statunitense Donald Trump. Secondo “Axios”, Abu Dhabi ha messo l’attuale amministrazione Usa, guidata dal presidente Joe Biden, a conoscenza delle proprie comunicazioni con la Siria.