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Escalation in Libano, Israele intensifica i raid : eliminati due comandanti di Hezbollah

(Roma, 16 agosto 2026). Ben-Gvir : «Farò l’impossibile per far impiccare uno a uno tutti i prigionieri palestinesi». Leader di Hamas al Cairo per colloqui cessate il fuoco

Israele ha intensificai raid nel settore meridionale del Libano

Secondo quanto diramato dall’Agenzia Nazionale di Stampa libanese, le unità israeliane hanno condotto una serie di attacchi contro centri abitati e infrastrutture durante le ore notturne, in continuità con un raid avvenuto sabato che ha provocato 13 morti e 14 feriti.

Confermata l’eliminazione di due alti comandanti di Hezbollah

L’esercito israeliano ha identificato il primo obiettivo in Ali Mohammad Fakhr al-Din, noto come Abu Hassan Alaa, inquadrato come comandante di spicco dell’unità Badr. Le autorità militari hanno attribuito al soggetto la pianificazione di operazioni ostili contro le forze israeliane, con particolare riferimento all’impiego di droni carichi di esplosivo.

« Nessun conto rimarrà aperto su nessun fronte », ha scritto sui social il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, parlando dell’attacco ai soldati dell’Idf sulla cresta di Ali al-Taher, in Libano. Israele « difenderà con fermezza i suoi soldati e i suoi cittadini », ha aggiunt su X.

Da parte sua, il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir, ha dichiarato che farà « l’impossibile » per garantire l’esecuzione dei prigionieri palestinesi, aggiungendo di sperare che vengano impiccati « uno per uno ». Parlando con Rom Braslavski, ex prigioniero israeliano, Ben-Gvir ha affermato che l’impiccagione è il metodo di esecuzione previsto dalla legge sulla pena di morte che lui stesso sta promuovendo.

« Farò l’impossibile quando arriverà il momento », ha detto. « Vi prometto che farò tutto ciò che è in mio potere e che sconvolgerò il mondo per far sì che questo accada ». Ben-Gvir ha anche affermato di essere « felice » che i prigionieri palestinesi stiano ora soffrendo in condizioni più dure nelle carceri israeliane.

Il 30 marzo 2026 il parlamento israeliano ha approvato una legge che prevede la pena di morte per impiccagione per i palestinesi condannati per l’uccisione di israeliani, qualora un tribunale militare stabilisca che l’atto di accusa sia motivato da »terrorismo » o da « negazione dell’esistenza dello Stato di Israele ».

Leader di Hamas al Cairo per colloqui cessate il fuoco

Intanto il nuovo leader di Hamas, Khalil al-Hayya, è arrivato al Cairo alla guida di una delegazione di alti funzionari del movimento islamista palestinese, in quella che è ritenuto la sua prima visita in Egitto da quando è stato eletto capo dell’organizzazione. La delegazione dovrebbe discutere del cessate il fuoco a Gaza e delle questioni relative alla prossima fase dell’accordo. Secondo quanto riportato, la delegazione dovrebbe incontrare il capo dei servizi segreti egiziani, Hassan Rashad.

La delegazione comprende anche Mohammed Darwish, presidente del Consiglio della Shura di Hamas, Khaled Meshal, responsabile delle relazioni internazionali del gruppo, Zaher Jabarin, capo di Hamas in Cisgiordania, e Basem Naim, responsabile dell’Ufficio per le relazioni arabe e islamiche dell’organizzazione.

Jared Kushner, inviato e genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, incontrerà i rappresentanti di Hamas alla presenza di mediatori al termine dei suoi incontri in Israele. Lo hanno riferito fonti ad Al Arabiya.

Il giallo dell amappa con Gaza e Cisgiordania

Il Comando Centrale degli Stati Uniti avrebbe pubblicato su X una mappa del Medio Oriente in cui la Striscia di Gaza palestinese e la Cisgiordania apparivano come parte di Israele. Lo scrive al Jazeera, citando utenti del social che hanno criticato il post del Centcom.

La mappa accompagnava una dichiarazione del Centcom sul viaggio di 10 giorni del comandante Brad Cooper in Medio Oriente, e gli screenshot pubblicati online mostravano Israele come comprendente Gaza e la Cisgiordania. Gli utenti dei social media non hanno tardato a farlo notare, con uno che ha commentato: « Come osate mostrare la Cisgiordania e Gaza come parte di Israele ? È stato fatto intenzionalmente ».

Anche l’agenzia di stampa russa Sputnik è intervenuta, affermando che il Centcom « sembra aver sbagliato di nuovo in geografia, pubblicando una mappa del Medio Oriente in cui la Striscia di Gaza e la Cisgiordania sono indicate come territorio israeliano ». Successivamente, il Centcom ha modificato la mappa.

(Adnkronos)

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