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Volo Dubai-Tel Aviv : la rotta

(Roma, 30 settembre 2026). Israele segue la pista terroristica per quanto successo su un aereo di FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo. Il mezzo è atterrato a Tabuk, in Arabia Saudita. Il ministro israeliano Ben Gvir: « L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo »

EMERGENZA VOLO DUBAI-TEL AVIV, ISRAELE SEGUE PISTA DELL’ATTACCO TERRORISTICO

Israele punta sull’attacco terroristico per spiegare quanto successo a bordo dell’aereo di linea FZ 1073 operato da FlyDubai: il copilota avrebbe accoltellato il pilota durante il volo da Dubai a Tel Aviv, costringendo il mezzo e i suoi 180 passeggeri a bordo ad atterrare a Tabuk, in Arabia Saudita. Sulla causa indagano i servizi d’intelligence del Mossad e dello Shin Bet.

LA QUESTIONE DELLA CITTADINANZA DEL PILOTA

Il pilota sarebbe omanita e il copilota emiratino (e non russo e ucraino come si era detto in principio). Non è un dettaglio di poco conto: in Israele possono atterrare soltanto piloti che vengono da Paesi con relazioni diplomatiche aperte. E non è così per l’Oman. La ministra dei Trasporti d’Israele Miri Regev ha sospeso tutti i voli di FlyDubai e ha chiesto all’Autorità per l’aviazione di capire se gli Emirati abbiano violato l’accordo sottoscritto con Israele.

BEN GVIR : « UN TERRORISTA VOLEVA FAR SCHIANTARE L’AEREO »

Ad avvallare la tesi dell’attacco terroristico è stato innanzitutto il ministro della Sicurezza israeliano Ben Gvir.  »L’ingenua convinzione che i nostri nemici amino la vita e che dovremmo averne compassione ha ricevuto un ulteriore promemoria stamattina sotto forma di un terrorista che aveva pianificato di far schiantare un aereo e uccidere i 180 israeliani a bordo”, ha scritto su X.

« UN PILOTA STAVA CERCANDO DI REPLICARE L’11 SETTEMBRE »

“Il terrorismo è un diavolo con cui non si deve raggiungere alcun accordo se non quello di sconfiggerlo ed eliminarlo dalla faccia della terra. Israele ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi due anni e mezzo, ma non dobbiamo fermarci e dobbiamo continuare fino alla vittoria finale in Iran, Libano, Gaza, Giudea e Samaria », ha proseguito. Un funzionario israeliano ha detto che “un pilota stava cercando di replicare l’11 settembre”.

I DUBBI SUL RUOLO DI TEHERAN

In Israele si sta diffondendo l’idea che dietro l’emergenza possa esserci la Repubblica islamica iraniana. « Resta ancora da chiarire se il copilota fosse operativo per conto dell’Iran o avesse ricevuto indicazioni da parte iraniana », scrive il quotidiano Yedioth Ahronot. Il ministro della Difesa Israel Katz si dice sicuro sul fatto che sia « stato un tentativo di attacco jihadista

LA RIPIDA DISCESA DELL’AEREO

In meno di un minuto, l’aereo è precipitato in quota, passando da 34.000 a 14.000 piedi, dopo che uno degli uomini coinvolti nella lite ha perso conoscenza. Il mezzo ha riportato danni al timone di coda, probabilmente causato dalla rapida discesa in picchiata.

I DANNI AL TIMONE

« Il timone di direzione del Boeing di Flydubai ha riportato gravi danni durante la rapida discesa avvenuta oggi. Il timone è stato danneggiato a causa della discesa rapida e molto ripida ad alta velocità, che ha sottoposto la struttura a carichi aerodinamici estremi. Tali sollecitazioni hanno superato i limiti di progetto del componente », si legge sul profilo X di Aviation Reporter.

UN TEAM DI PILOTI SALVA LA SITUAZIONE

A salvare la situazione sarebbe stato un team di piloti che si trovava sull’aereo per un trasferimento: sono riusciti, sembra insieme ad alcuni passeggeri, a entrare in cabina e a evitare il peggio. « Ci sono persone con le magliette completamente ricoperte di sangue », ha detto una testimone.

(Sky Tg24)

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