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Ceuta, maxi-blitz al confine : sventato l’assalto di centinaia di migranti

(Roma, 15 agosto 2026). Le forze marocchine disperdono i gruppi radunati a Fnideq dopo il tam-tam sui social. Tajani, « Nessuna battaglia contro la Spagna ma si preoccupi piuttosto del Marocco »

Le forze di sicurezza marocchine hanno sventato un tentativo d’ingresso di massa nell’enclave spagnola di Ceuta. Centinaia di migranti, provenienti principalmente dall’Africa subsahariana, si erano radunati nella zona montuosa alla periferia di Fnideq (Castillejos in spagnolo), a sud-ovest della città, pronti ad attraversare illegalmente la linea di confine.

L’operazione è scattata all’alba per contenere un appello al blitz lanciato nei giorni scorsi sui social media. Gli agenti sono intervenuti disperdendo i gruppi nascosti nell’area boschiva. I posti di blocco restano attivi sulle principali strade d’accesso da Tetouan e Tangeri, mentre la Marina reale marocchina ha intensificato i pattugliamenti marittimi e terrestri con motovedette e droni. Pochissimi sono riusciti a filtrare, tra cui una ragazza di 17 anni giunta a destinazione a bordo di un autobus.

Lo scontro politico: le parole di Antonio Tajani

Sui fatti di Ceuta e sulla gestione dei confini europei è intervenuto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in un’intervista al Corriere della Sera, replicando alle tensioni con Madrid e alla sospensione dell’accordo di Schengen. « Non stiamo facendo alcun tipo di ‘battaglia’ contro la Spagna, ci limitiamo a controllare per bene gli arrivi », ha dichiarato il titolare della Farnesina, confermando che l’Italia ha già respinto o fermato persone prive dei requisiti d’ingresso.

Tajani ha poi stuzzicato direttamente il governo spagnolo: « La Spagna, anziché preoccuparsi per noi, si preoccupi per il Marocco: è da lì che arrivano i problemi, non certo dai nostri controlli che servono a impedire che clandestini, e peggio, possibili terroristi arrivino in Europa ».

(AGI)

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