Donald Trump «in ritirata» sull’Iran. Il board editoriale del Wall Street Journal, che ha sempre difeso l’azione del presidente americano contro Teheran, critica l’accordo raggiunto. «È innegabile che Trump stia facendo marcia indietro sui suoi obiettivi principali» perché «la pressione politica interna è cresciuta e portare a termine l’impresa comporterebbe rischi militari maggiori», ha messo in evidenza il quotidiano USA prevedendo che il cessate il fuoco di 60 giorni verrà rinnovato, «probabilmente molte volte».
«Il rischio maggiore è che Trump consideri l’accordo come una partnership di fatto con il regime iraniano. Come Obama, potrebbe chiudere un occhio sulle violazioni per concludere un accordo definitivo o preservarlo una volta firmato. A farne le spese sarebbero gli iraniani, che Trump aveva promesso di aiutare», ha aggiunto il board editoriale del Wsj invitando il Congresso americano a esaminare qualsiasi accordo definitivo con l’Iran e respingerlo qualora dovesse sostenere il regime.