«Avevamo precedentemente avvertito che in caso di aggressione, la risposta sarebbe stata diversa e più severa, e stasera abbiamo dato seguito alla nostra parola. A seguito dell’attacco statunitense a un’antenna di telecomunicazioni e a una petroliera iraniana, abbiamo preso di mira la Quinta Flotta degli Stati Uniti e una base aerea statunitense nella regione», è quanto si legge in una nota dell’esercito iraniano, diffusa dalla tv di Stato Irib su X.
«Gli Stati Uniti hanno nuovamente preso di mira con missili aerei una torre di comunicazione dell’Irgc situata a sud dell’isola di Qeshm, confermano i pasdaran riportati da Iran International, In risposta a questo attacco, la Forza Aerospaziale dell’Irgc ha colpito con missili e droni una base aerea ed elicotteristica statunitense situata in un paese della regione, nonché il quartier generale della Quinta Flotta statunitense».