(Roma, 19 maggio 2026). Trump ha dato all’Iran un ultimatum per finalizzare nei prossimi giorni un accordo sul nucleare che porrebbe fine al conflitto. Sospeso, intanto, l’attacco Usa contro Teheran previsto per oggi. La decisione, annunciata da Trump, è arrivata su richiesta degli alleati del Golfo per i colloqui in corso. Ma Washington avverte: “Pronto un assalto su vasta scala se fallisce l’intesa”. Le parole di Trump sono arrivate dopo la bocciatura della nuova proposta in 14 punti presentata dal regime e ritenuta « insufficiente » dalla Casa Bianca
Trump ha dato all’Iran un ultimatum per finalizzare nei prossimi giorni un accordo sul nucleare che porrebbe fine al conflitto. « Dico due o tre giorni. Forse venerdì, sabato, domenica. Qualcosa forse all’inizio della prossima settimana. Un lasso di tempo limitato », ha detto ai giornalisti. Sospeso, intanto, l’attacco Usa contro Teheran previsto per oggi. La decisione, annunciata da Trump, è arrivata su richiesta degli alleati del Golfo per i colloqui in corso. Ma Trump ha avvertito di essere pronto a sferrare in qualunque momento « un assalto su vasta scala » contro Teheran nel caso in cui non venga raggiunta un’intesa accettabile.
Le parole del presidente Usa sono arrivate dopo la bocciatura della nuova proposta in 14 punti presentata dal regime e ritenuta « insufficiente » dalla Casa Bianca. Secondo il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance sono stati fatti « molti progressi » nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Gli Stati Uniti, intanto, hanno concesso una nuova deroga di 30 giorni al petrolio russo.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno intercettato sei droni diretti verso « aree civili e vitali del Paese » nelle ultime 48 ore, ha dichiarato il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti in un comunicato, aggiungendo che gli attacchi provenivano dal territorio iracheno e non hanno causato vittime ne’ gravi danni alle infrastrutture.