L'actualité du Proche et Moyen-Orient et Afrique du Nord

Marocco: chi è Nabila Rmili, prima sindaca donna di Casablanca

La candidata del partito liberale Raggruppamento nazionale degli indipendenti (Rni), Nabila Rmili, è diventata la prima sindaca donna della più grande metropoli marocchina, Casablanca, ottenendo i voti di 105 seggi della nuova Assemblea comunale. Lo riferisce il portale informativo “Medias 24”, secondo il quale è la prima volta che l’amministrazione della città atlantica viene affidata a una donna. La Rmili ha battuto con un ampio margine lo sfidante Abdel Samad Heiker del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (Pjd, di orientamento islamista) che ha ottenuto 18 seggi. Il Pjd affiliato alla Fratellanza musulmana perde così il controllo di una vasta aerea metropolitana, la più popolosa del Maghreb con oltre 4 milioni di abitanti, ma soprattutto il principale centro economico, industriale e finanziario del Marocco che ospita, peraltro, il secondo più grande porto del Nordafrica dopo Tangeri Med. Nabila Rmili (47 anni), membro dell’ufficio politico del Raggruppamento nazionale degliiIndipendenti responsabile del settore sanitario, ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità, tra cui direttrice regionale della sanità nella regione di Casablanca-Settat, dopo essere stata a capo dello stesso ufficio a Ben M’Sick e Anfa. La Rmili è stata uno dei volti più in vista nella lotta alla diffusione della pandemia di Covid-19 a Casablanca ed è stata la decima vice presidente del consiglio comunale uscente. Secondo fonti stampa, l’elezione della Rmili è conseguenza di un’alleanza tra i partiti dell’Autenticità e modernità (Pam, centro-sinistra), Rni e Istiqlal (conservatori filo-monarchici). Questa stessa alleanza potrebbe portare alla nascita di un nuovo governo a Rabat guidato dal premier designato Aziz Akhannouch, 60 anni, leader dell’Rni e ricco imprenditore marocchino originario del sud berbero. (Nova News)

Recevez notre newsletter et les alertes de Mena News


À lire sur le même thème