«Lo Stretto di Hormuz non tornerà alla situazione precedente alla guerra e gli Stati Uniti e Israele dovranno adeguarsi al « nuovo ordine nella regione», lo ha detto Ali Nikzad, vicepresidente dell’Assemblea consultiva islamica iraniana, citato dall’agenzia di stampa iraniana Mehr.
«La Repubblica islamica dell’Iran ha cercato di far capire all’aggressore e al nemico fuorviato, durante i giorni della guerra, che lo Stretto di Hormuz non sarebbe tornato alle condizioni precedenti alla guerra», ha detto Nikzad intervenendo davanti all’Assemblea sulla situazione nella regione.
Secondo il vicepresidente, il «nemico americano-sionista» avrebbe ormai compreso che l’apertura dello Stretto «non può essere risolta con una soluzione militare» e deve quindi «adeguarsi al nuovo ordine nella regione».