«Un ringraziamento a tutto il popolo libanese, che si è sacrificato, ha sopportato e affrontato le condizioni più dure di aggressione, distruzione e sfollamento, dimostrando la più nobile solidarietà reciproca e la più splendida solidarietà nazionale nei momenti più difficili, come un solo popolo sotto un’unica bandiera», lo ha dichiarato il presidente del Libano Joseph Aoun dopo la firma dell’accordo quadro tra Beirut e Tel Aviv.
Accordo che «segna l’inizio del cammino per dare valore ai loro sacrifici, affinché possano tornare nella loro terra pienamente liberata, nelle loro case che saranno sicuramente ricostruite e ripopolate da loro e dalla loro coscienza nazionale, liberi e dignitosi, a testa alta, sotto la sovranità di uno Stato libanese che non condivide la sua sovranità sulla sua terra e sul suo popolo con nessuno», si legge nel messaggio diffuso su X dalla presidenza libanese.