La persona uccisa oggi dall’esplosione di un’autobomba a Damasco era un militare siriano, lo ha rivelato la Direzione dell’informazione e delle comunicazioni del ministero della Difesa siriano all’agenzia di stampa statale «Sana», spiegando che «una delle unità dell’Esercito siriano ha scoperto un ordigno esplosivo pronto per essere detonato vicino a un edificio del ministero della Difesa nella zona di Bab Sharqi a Damasco».
La Direzione ha aggiunto che «si è tentato di disinnescare» l’ordigno «immediatamente», prima che «un’auto imbottita di esplosivo detonasse nella stessa area, causando il martirio di un militare e il ferimento di altri». Da parte sua, il direttore dell’Emergenza e Soccorso del ministero della Salute della Siria, dottor Najib al Naasan, ha riferito a «Sana» che il numero di feriti ricoverati negli ospedali a seguito dell’esplosione è salito a 18.