(Roma, 09 aprile 2026). Dopo la decisione della Cassazione arrivano attacchi al nostro quotidiano. Il direttore Cerno: “Violenti coperti dalla sinistra pro Iran, continueremo la nostra battaglia contro terroristi islamisti e anarchici »
La Cassazione si è pronunciata e ha accolto i ricorsi degli avvocati difensori di Mohammad Hannoun e gli altri tre soggetti oggi in carcere di massima sicurezza con l’accusa di terrorismo. A minacciare nella notte la nostra giornalista Giulia Sorrentino e il direttore Tommaso Cerno è stato uno degli appartenenti al giro di Hannoun, Amir Abdaljawwad. In una storia, taggando appositamente la nostra cronista ha scritto: “Spero proprio di vedere la tua espressione e quella dei tuoi amici nazisti, dopo che tutte le vostre prove sono state scartate. Ti suggerisco un modo per trarre vantaggio da questi e dalle pagine dei vostri giornali: potrebbero essere utili per pulirsi il cu$$$o”, scrive allegando il post in cui si spiegava quanto fosse per loro positivo il parere della Consulta. Ma certo tutto ciò non ci fermerà, andremo avanti nello scoperchiare chi sono gli uomini legati al fondamentalismo e al terrorismo islamico in Italia, che usano la beneficenza per finanziare gli uomini legati al terrorismo, e a ribadirlo è il direttore Cerno: “Violenti coperti dalla sinistra pro Iran, continueremo la nostra battaglia contro terroristi islamisti e anarchici”.
“In attesa della pubblicazione completa della relazione della Corte di Cassazione e del provvedimento di riesame, sorprende la decisione di ieri sul caso Hannoun. Mentre aspettiamo queste rilevazioni, rimangono le centinaia di prove, emerse in questi mesi, a carico di un gruppo di persone che -intercettati- elogiano attentati, gioiscono per la morte dei civili ebrei e ascoltano canzoni che inneggiano al 7 ottobre. Ricordo, inoltre, che sono depositate alla Camera ben due interrogazioni parlamentari su questo caso, a mia prima firma e di molti altri colleghi, che continueranno a garantire la ricerca della piena verità e le responsabilità di questi gravi fatti. Quello che non sorprende, invece, è l’ennesima reazione infame contro la giornalista del Giornale Giulia Sorrentino e il direttore Tommaso Cerno in seguito alla notizia di ieri, a cui va la nostra totale solidarietà », afferma Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Cultura della Camera. Che poi aggiunge: « Mentre la sinistra continua a tacere in modo complice -dopo che ha invitato soggetti filo-Hamas e filo-Iran a convegni alla Camera- noi -aggiunge- continueremo a lavorare per squarciare il velo di ipocrisia e i numerosi coni d’ombra che avvolgono le attività di Hannoun, dai flussi finanziari sospetti alle sue posizioni apertamente antisemite ».
« Alla luce della gravità del quadro indiziario emerso dall’inchiesta della procura di Genova sorprende la decisione della Cassazione di annullare l’ordinanza del riesame che confermava la custodia cautelare in carcere di Mohammed Hannoun, accusato di essere al vertice della cupola italiana di Hamas, e di altri tre soggetti tra cui Riyad Albustanji, imam sessantenne braccio destro di Hannoun di cui circolano foto online in cui brandisce un lanciarazzi Rpg assieme a miliziani islamisti di Hamas col volto coperto e armati fino ai denti », dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Sara Kelany. Che poi continua: « In attesa di conoscere le motivazioni di questa sentenza, preoccupano le conseguenze della scarcerazione di questi personaggi per la sicurezza nazionale, visti gli atteggiamenti estremisti e i legami evidenti con il terrorismo di matrice islamista.
Dopo la sentenza sono già arrivate le prime minacce al quotidiano Il Giornale che ha sempre seguito con attenzione questa vicenda : solidarietà al direttore Cerno e alla giornalista Sorrentino, oggetto degli insulti di un attivista vicino ad Hannoun ».