«Lo Stretto di Hormuz è diventato un vantaggio strategico per l’Iran nelle nuove condizioni di sicurezza e non tornerà mai allo status che aveva prima della guerra scoppiata il 28 febbraio», lo ha detto il portavoce della presidenza del Parlamento iraniano, Abbas Goudarzi, sottolineando che «la gestione di questa rotta importante è in mano alle forze armate della Repubblica islamica».
«Nessun Paese avrà il diritto di transitarvi senza il permesso dell’Iran, che difenderà questa posizione strategica con tutto il suo potere militare», ha proseguito.
Nei giorni scorsi, Teheran aveva annunciato l’avvio di un processo per imporre il pagamento per il transito dallo Stretto di Hormuz.