In un primo momento sembrava ci fossero almeno 12 morti e 25 feriti: era solo il primo bilancio di un’esplosione che ha colpito un imambargah, un luogo di culto musulmano sciita, a Islamabad.
Secondo le autorità locali, l’esplosione è avvenuta durante la preghiera del venerdì a Qasr-e-Khadijatul Kubra, un imambargah (luogo di culto musulmano sciita) nella zona di Terlai, nella periferia della capitale. Testimoni oculari parlano di un attentato suicida, sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali. Squadre di soccorso sono accorse sul posto poco dopo l’esplosione, mentre le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nei principali ospedali della città.
Passa poco più di mezz’ora e il bilancio si aggrava: i morti arrivano a 31, i feriti sono oltre 100.
(Media)