Volodymyr Zelensky definisce la nuova Dichiarazione di Parigi «molto concreta» e parla di documenti «sostanziali, non solo parole». «Vogliamo essere pronti affinché, quando la diplomazia raggiungerà la pace, potremo schierare le forze della coalizione dei volenterosi», ha affermato nella conferenza stampa a Parigi.
L’Ucraina ha già sufficienti dettagli e sa quali Paesi saranno coinvolti nell’accordo, compreso il contributo che ciascuno di loro fornirà separatamente, afferma Zelensky.
«Sono stati compiuti progressi anche nelle discussioni con la delegazione statunitense a Parigi in merito al monitoraggio della pace», ha aggiunto.