Il tribunale penale di Tripoli ha condannato una persona all’ergastolo e altre due a 20 anni di reclusione con l’accusa di tratta di esseri umani, torture ed estorsione ai danni delle famiglie dei migranti costrette a pagare somme di denaro per il rilascio dei loro cari. I giudici hanno appurato che i condannati praticavano metodi di tortura sui migranti da loro detenuti, costringendo le famiglie a guardare i trattamenti inumani che cessavano solo dietro pagamento di denaro.