(Roma, 17 maggio 2026). È accusato di strage e lesioni aggravate, ma non di reati di terrorismo, l’uomo che ha seminato ieri il panico a Modena lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino. Sette i feriti, quattro sono in gravi condizioni. Il presidente della Repubblica e la premier in visita dai feriti negli ospedali di Modena e Bologna. L’aggressore è un 31enne di origini straniere ma cittadino italiano: era stato in cura per problemi psichiatrici
È accusato di strage e lesioni aggravate l’uomo che ha seminato ieri il panico a Modena lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino investendo alcuni passanti. Il conducente, un 31enne italiano di origine marocchina, si è schiantato con la vettura contro la vetrina di un negozio e ha tentato la fuga a piedi ma è stato bloccato da alcune persone. Prima di essere fermato ha accoltellato uno degli uomini che lo stavano inseguendo. Il bilancio è di sette feriti, di cui quattro sono ancora in gravi condizioni.
L’aggressore è Salim El Koudri, 31 anni, nato a Bergamo ma residente a Ravarino, nel Modenese. Laureato in Economia, è disoccupato. Era in cura per problemi psichiatrici, hariferito il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. L’uomo è risultato negativo al tampone per l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in visita dai feriti a Modena e Bologna.
Oltre alla Procura di Modena, che ha disposto il fermo con l’accusa di strage e lesioni aggravate dall’uso di arma, l’antiterrorismo della Dda di Bologna « segue con attenzione » anche se non è ancora chiaro il movente.