(Roma, 03 aprile 2026). Washington ha confermato l’abbattimento di un caccia americano sui cieli dell’Iran: è la prima volta dall’inizio della guerra che un jet Usa viene distrutto dal fuoco nemico. Precipitato anche un secondo jet da combattimento Usa: il pilota è stato tratto in salvo incolume. L’agenzia iraniana Fars ha affermato che Teheran ha respinto una proposta Usa di un cessate il fuoco di 48 ore
Gli Usa hanno confermato l’abbattimento di un caccia americano sui cieli dell’Iran. Lo riporta il New York Times, citando funzionari statunitensi, in quello che è il primo episodio del suo genere a danno degli Stati Uniti dall’inizio della guerra contro l’Iran del 28 febbraio. Il destino dell’equipaggio rimane incerto, mentre i funzionari americani sono alle prese per organizzare un’operazione di ricerca e salvataggio prima che l’Iran possa raggiungere gli eventuali superstiti: uno dei due piloti sarebbe stato tratto in salvo. Anche i media di Stato iraniani hanno confermato l’abbattimento di un jet.
Un secondo jet da combattimento Usa è precipitato oggi nella regione del Golfo Persico: il pilota è stato tratto in salvo incolume, secondo due funzionari americani.
Telefonata tra Papa Leone XIV e Isaac Herzog, presidente dello Stato d’Israele, in occasione delle festività pasquali. « Durante il colloquio, è stata ribadita la necessità di riaprire tutti i possibili canali di dialogo diplomatico, per porre fine al grave conflitto in corso, in vista di una pace giusta e duratura in tutto il Medio Oriente », fanno sapere dalla Santa Sede.