L’Iran è tornato a minacciare una durissima rappresaglia in caso di nuovi attacchi ai suoi impianti energetici, dopo il bombardamento ieri di «South Pars». «Avvertiamo il nemico che ha commesso un grave errore attaccando le infrastrutture energetiche della Repubblica islamica dell’Iran, e la risposta è in corso e non è ancora terminata», ha detto il portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, Ebrahim Zolfaqari, citato dai media locali. «Se dovesse ripetersi, gli attacchi alle vostre infrastrutture energetiche e a quelle dei vostri alleati non si fermeranno finchè non saranno completamente distrutte, e la nostra risposta sarà molto più dura», ha avvertito.