«L’esecuzione di un cittadino svedese da parte del regime iraniano è un atto brutale di violenza insensata e lo condanniamo», lo scrive in una nota l’Alta rappresentante UE, Kaja Kallas, tornando «invitare l’Iran a fermare tutte le esecuzioni e ad abolire la pena di morte».
«La situazione dei diritti umani in Iran, estremamente grave, e il preoccupante aumento delle esecuzioni sono inaccettabili e mostrano il vero volto del regime», sottolinea. «Il cittadino svedese era detenuto dal giugno 2025. L’Ue esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia della vittima e manifesta la sua piena solidarietà alla Svezia», aggiunge.