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Iran : Mojtaba Khamenei dice no alla pace, cessate il fuoco respinto

(Roma, 17 marzo 2026). La guerra va avanti. Secondo quanto riferito da un alto funzionario iraniano, la Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha respinto le proposte di riduzione delle tensioni o di cessate il fuoco con gli Stati Uniti, presentate a Teheran da due Paesi intermediari. Lo riporta la Reuters. La posizione di Khamenei, che auspica una vendetta contro Stati Uniti e Israele, è stata «molto dura e decisa» durante la sua prima riunione di politica estera, ha affermato il funzionario, senza specificare se la Guida Suprema fosse presente di persona. L’alto funzionario, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha dichiarato che il nuovo leader ha chiarito che non è «il momento giusto per la pace finché Stati Uniti e Israele non saranno messi in ginocchio, non accetteranno la sconfitta e non pagheranno un risarcimento». Il 14 marzo, tre fonti avevano riferito a Reuters che l’amministrazione Trump ha respinto i tentativi degli alleati mediorientali di avviare negoziati diplomatici volti a porre fine alla guerra con l’Iran.

Ieri la nuova Guida suprema dell’Iran ha confermato che restano in carica i funzionari e i dirigenti nominati da suo padre, l’Ayatollah Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio in un raid israelo-americano su Teheran. «Con la presente annuncio che, per il momento, nessuno di loro necessita del rinnovo del proprio incarico. È fondamentale che continuino il loro lavoro in conformità con la linea politica e le direttive ricevute mentre era in vita l’Ayatollah Khamenei», si legge in un post su «X».

Di Andrea Riccardi. (Il Tempo)

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