Un attacco su Isfahan, città dell’Iran meridionale, ha colpito un edificio vicinissimo alla grande piazza Naghsh-e Jahan mentre si svolgeva una manifestazione filogovernativa in sottofondo, subito dopo il colpo le persone urlano «Allah Akbar», mentre il fumo si alza da un’esplosione a circa 500 metri di distanza. La TV di Stato iraniana afferma che l’edificio preso di mira dall’attacco era l’ufficio del governatore locale e che «nonostante gli attacchi di Stati Uniti e Israele, la folla è rimasta in piazza».