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Iran : gli studenti università protestano a Teheran e Mashhad, scontri con le forze di sicurezza

(Roma, 21 febbraio 2026). Gli studenti universitari di Teheran hanno tenuto oggi manifestazioni nei campus per commemorare il 40mo giorno dalla morte di coloro che sono stati uccisi durante le proteste di massa di gennaio. Lo riferisce l’emittente vicina all’opposizione iraniana con sede a Londra « Iran International », secondo cui gli studenti dell’Università di tecnologia Sharif di Teheran hanno intonato gli slogan « Libertà », « Senza vergogna, senza vergogna », « Morte a Khamenei » (la guida suprema dell’Iran) e « Viva il re » (in riferimento alla dinastia Pahlavi, al potere prima della Rivoluzione islamica del 1979). In seguito, alcuni membri del Basij – la forza paramilitare legata al Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (i pasdaran), spesso impiegata nel controllo dell’ordine pubblico – avrebbero affrontato i manifestanti, causando lo scoppio di scontri tra le parti.

In base a quanto riportato da « Iran International », le proteste si sono tenute oggi, primo giorno del nuovo semestre accademico, anche all’Università di tecnologia Amirkabir di Teheran e in quella di Scienze mediche di Mashhad. Gli studenti dell’università Amirkabir hanno anche bloccato una strada accanto al campus dopo aver tenuto la protesta, scandendo le parole « Non abbiate paura, siamo tutti insieme », in base a quanto mostrano i video diffusi. Nel frattempo, nella facoltà di Psicologia e Scienze dell’educazione dell’Università Beheshti di Teheran, gli studenti hanno invece tenuto un sit-in, secondo quanto reso noto dall’Unione studentesca. Il gruppo ha anche spiegato che l’azione è stata organizzata in memoria di coloro che sono stati uccisi durante le proteste di gennaio e in sostegno degli studenti detenuti.

(Agenzia Nova)

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