Il governo iraniano ha reclutato alcune milizie irachene sciite per assistere le forze della Repubblica islamica nella repressione delle proteste in corso nel Paese, lo riporta l’emittente di opposizione iraniana «Iran International», secondo cui finora sono stati inviati circa 800 miliziani appartenenti ai gruppi sciiti Kata’eb Hezbollah, Harkat al Nujaba’a, Sayyed al Shuhada’a e Badr.
Le autorità del governo iracheno sarebbero a conoscenza del reclutamento da parte di Teheran, ma non hanno reagito pubblicamente. Secondo «Iran International», le forze sciite irachene entrano in Iran attraverso tre valichi di frontiera (Shalamcheh, Chazhabeh e Khosravi) e ufficialmente superano il confine con la motivazione di effettuare un «pellegrinaggio ai luoghi sacri dell’Imam Reza a Mashhad».