L’ex premier pachistano Imran Khan è stato incriminato per reati legati al terrorismo dopo aver tenuto un discorso ai suoi sostenitori nel quale ha promesso di denunciare poliziotti e una magistrata, affermando che un suo collaboratore era stato torturato dopo l’arresto.
In un tweet citato dal Guardian, il ministro dell’Interno Rana Sanaullah ha detto che Khan « dovrà affrontare la legge per aver minacciato e lanciato accuse ».
Centinaia di sostenitori dell’ex primo ministro si sono radunati oggi davanti alla sua villa a Islamabad per impedirne l’arresto.
(ANSA)